BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Marv - ECPv6.15.18//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Marv
X-ORIGINAL-URL:https://www.marvgradara.com
X-WR-CALDESC:Eventi per Marv
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:UTC
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0000
TZOFFSETTO:+0000
TZNAME:UTC
DTSTART:20220101T000000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230211T000000
DTEND;TZID=UTC:20230521T000000
DTSTAMP:20260614T012024
CREATED:20230531T102300Z
LAST-MODIFIED:20230628T112555Z
UID:21211-1676073600-1684627200@www.marvgradara.com
SUMMARY:Schiaminossi incisore 1572-1622
DESCRIPTION:“Bongsu Park – i fiori della memoria”  Ente organizzatore Rete Museale Marche Nord Museo MARV Gallery Rosenfeld Luogo di svolgimento: MARV – Museo d’Arte Rubini Vesin\, Gradara (Virtual rendering: link) Periodo di svolgimento: 6 giugno – 26 luglio 2026 Inaugurazione: sabato 6 giugno 2026 Comitato scientifico e curatoriale Luca Baroni Direttore Rete Museale Marche Nord l.baroni@gradarainnova.com Riccardo Freddo Sales Director and Museum Liaison – Gallery Rosenfeld riccardo@galleryrosenfeld.com Junior Curators Gradara Contemporanea – ed. 2026 Elisabetta Lotti\, Università degli Studi di Urbino Lucrezia Manucci\, Università Ca’ Foscari Venezia Chiara Tonti\, IUAV – Istituto Universitario di Architettura Venezia Tommaso Vincenzi\, Università degli Studi di Urbino Olfatto\, tatto\, vista: al MARV | Museo d’Arte Rubini Vesin di Gradara dal 6 giugno al 5 luglio la mostra multisensoriale dell’artista coreana che trasforma fiori e piante in immagini\, profumi e tracce\, da vedere\, toccare e annusare.La mostra “I fiori della memoria” dell’artista coreana Bongsu Park\, che si terrà al MARV | Museo d’Arte Rubini Vesin di Gradara (PU) dal 6 giugno al 26 luglio\, nasce dal profondo concetto coreano di janhyang\, un termine che unisce la risonanza dell’eco alla persistenza di un profumo. Curata da Riccardo Freddo e Luca Baroni in collaborazione con la Rosenfeld Gallery\, l’esposizione si sviluppa come un percorso lento e profondamente organico. L’artista parte dal gesto manuale del piantare e raccogliere\, per poi pressare le piante sulle tele per mesi affinché rilascino naturalmente il loro pigmento\, imprimendo l’immagine sulla superficie. Successivamente\, le materie essiccate vengono custodite in ceramiche create dall’artista e distillate per estrarne l’essenza olfattiva. Questo meticoloso processo trasforma la materia in traccia e memoria\, dando vita a opere multisensoriali che stimolano simultaneamente la vista\, il tatto e l’olfatto\, invitando il visitatore a percepire la memoria come un’esperienza viva e condivisa\, anziché come un semplice oggetto da osservare. La mostra Il percorso espositivo si sviluppa negli spazi del MARV di Gradara con un focus iniziale sulle opere più recenti\, in particolare la serie Janhyang (2025). In queste prime sale\, pittura\, materia vegetale e composizione olfattiva si fondono coinvolgendo direttamente il pubblico in rituali percettivi\, creando un ambiente di trasformazione in cui la materia invita a un tempo lento e alla condivisione della memoria. L’ultima sala assume invece un carattere retrospettivo\, ripercorrendo la continuità della ricerca dell’artista attraverso le documentazioni video di performance storiche come Mirror\, Dream Wave e Internal Library – Memory\, che spaziano dal sogno collettivo fino all’indagine intima e multisensoriale. L’esposizione si lega profondamente anche alla storia del territorio marchigiano; il direttore del museo\, Luca Baroni\, sottolinea infatti come l’uso dei pigmenti naturali di Park richiami la storica tradizione locale della produzione del guado tra Medioevo e Rinascimento. L’evento rappresenta una tappa di richiamo internazionale per la sesta edizione della rassegna Gradara Contemporanea\, che da quest’anno introduce due importanti novità: la parità di genere nella selezione degli artisti e l’apertura a giovani curatori under 25\, con la collaborazione di quattro nuovi profili che affiancano i curatori e gli enti organizzatori del progetto.   Bosgsu Park “I fiori della memoria”MARV Museo d’Arte Rubini VesinVia Umberto I\, n° 9 Gradara (PU)orari di apertura:dal 13 giugno al 26 luglio 2026venerdì\, sabato e domenica dalle 19.00 alle 22.00ingresso € 5\,00La mostra è parte della Rassegna GRADARA CONTEMPORANEA VI/2026
URL:https://www.marvgradara.com/mostra/schiaminossi-incisore-1572-1622/
LOCATION:MARV | MUSEO D’ARTE RUBINI VESIN\, Via Umberto 1\, Gradara\, PU\, 61012
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.marvgradara.com/wp-content/uploads/2023/05/18l_virtu-dellanima_1605_VALBONETTI-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230601T000000
DTEND;TZID=UTC:20230701T000000
DTSTAMP:20260614T012024
CREATED:20230529T113742Z
LAST-MODIFIED:20230531T102234Z
UID:21071-1685577600-1688169600@www.marvgradara.com
SUMMARY:RASSEGNA ‘GRADARA CONTEMPORANEA’ E MOSTRA ‘TOCCACIELI. DAL SEGNO ALLA PITTURA’
DESCRIPTION:“Bongsu Park – i fiori della memoria”  Ente organizzatore Rete Museale Marche Nord Museo MARV Gallery Rosenfeld Luogo di svolgimento: MARV – Museo d’Arte Rubini Vesin\, Gradara (Virtual rendering: link) Periodo di svolgimento: 6 giugno – 26 luglio 2026 Inaugurazione: sabato 6 giugno 2026 Comitato scientifico e curatoriale Luca Baroni Direttore Rete Museale Marche Nord l.baroni@gradarainnova.com Riccardo Freddo Sales Director and Museum Liaison – Gallery Rosenfeld riccardo@galleryrosenfeld.com Junior Curators Gradara Contemporanea – ed. 2026 Elisabetta Lotti\, Università degli Studi di Urbino Lucrezia Manucci\, Università Ca’ Foscari Venezia Chiara Tonti\, IUAV – Istituto Universitario di Architettura Venezia Tommaso Vincenzi\, Università degli Studi di Urbino Olfatto\, tatto\, vista: al MARV | Museo d’Arte Rubini Vesin di Gradara dal 6 giugno al 5 luglio la mostra multisensoriale dell’artista coreana che trasforma fiori e piante in immagini\, profumi e tracce\, da vedere\, toccare e annusare.La mostra “I fiori della memoria” dell’artista coreana Bongsu Park\, che si terrà al MARV | Museo d’Arte Rubini Vesin di Gradara (PU) dal 6 giugno al 26 luglio\, nasce dal profondo concetto coreano di janhyang\, un termine che unisce la risonanza dell’eco alla persistenza di un profumo. Curata da Riccardo Freddo e Luca Baroni in collaborazione con la Rosenfeld Gallery\, l’esposizione si sviluppa come un percorso lento e profondamente organico. L’artista parte dal gesto manuale del piantare e raccogliere\, per poi pressare le piante sulle tele per mesi affinché rilascino naturalmente il loro pigmento\, imprimendo l’immagine sulla superficie. Successivamente\, le materie essiccate vengono custodite in ceramiche create dall’artista e distillate per estrarne l’essenza olfattiva. Questo meticoloso processo trasforma la materia in traccia e memoria\, dando vita a opere multisensoriali che stimolano simultaneamente la vista\, il tatto e l’olfatto\, invitando il visitatore a percepire la memoria come un’esperienza viva e condivisa\, anziché come un semplice oggetto da osservare. La mostra Il percorso espositivo si sviluppa negli spazi del MARV di Gradara con un focus iniziale sulle opere più recenti\, in particolare la serie Janhyang (2025). In queste prime sale\, pittura\, materia vegetale e composizione olfattiva si fondono coinvolgendo direttamente il pubblico in rituali percettivi\, creando un ambiente di trasformazione in cui la materia invita a un tempo lento e alla condivisione della memoria. L’ultima sala assume invece un carattere retrospettivo\, ripercorrendo la continuità della ricerca dell’artista attraverso le documentazioni video di performance storiche come Mirror\, Dream Wave e Internal Library – Memory\, che spaziano dal sogno collettivo fino all’indagine intima e multisensoriale. L’esposizione si lega profondamente anche alla storia del territorio marchigiano; il direttore del museo\, Luca Baroni\, sottolinea infatti come l’uso dei pigmenti naturali di Park richiami la storica tradizione locale della produzione del guado tra Medioevo e Rinascimento. L’evento rappresenta una tappa di richiamo internazionale per la sesta edizione della rassegna Gradara Contemporanea\, che da quest’anno introduce due importanti novità: la parità di genere nella selezione degli artisti e l’apertura a giovani curatori under 25\, con la collaborazione di quattro nuovi profili che affiancano i curatori e gli enti organizzatori del progetto.   Bosgsu Park “I fiori della memoria”MARV Museo d’Arte Rubini VesinVia Umberto I\, n° 9 Gradara (PU)orari di apertura:dal 13 giugno al 26 luglio 2026venerdì\, sabato e domenica dalle 19.00 alle 22.00ingresso € 5\,00La mostra è parte della Rassegna GRADARA CONTEMPORANEA VI/2026
URL:https://www.marvgradara.com/mostra/rassegna-gradara-contemporanea/
LOCATION:Rocca Demaniale di Gradara – Museo MARV – Casa del Gufo – Villa Conventino\, Gradara\, PU\, 61012
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.marvgradara.com/wp-content/uploads/2023/05/cover_gradaracontemporanea.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230725T163000
DTEND;TZID=UTC:20230903T223000
DTSTAMP:20260614T012024
CREATED:20230803T094544Z
LAST-MODIFIED:20250625T080058Z
UID:21293-1690302600-1693780200@www.marvgradara.com
SUMMARY:SACRO E TEATRO  il mondo dipinto e disegnato di Vitaliy Zherdev e mostra DAL SEGNO ALLA PITTURA di Luigi Toccacieli
DESCRIPTION:“Bongsu Park – i fiori della memoria”  Ente organizzatore Rete Museale Marche Nord Museo MARV Gallery Rosenfeld Luogo di svolgimento: MARV – Museo d’Arte Rubini Vesin\, Gradara (Virtual rendering: link) Periodo di svolgimento: 6 giugno – 26 luglio 2026 Inaugurazione: sabato 6 giugno 2026 Comitato scientifico e curatoriale Luca Baroni Direttore Rete Museale Marche Nord l.baroni@gradarainnova.com Riccardo Freddo Sales Director and Museum Liaison – Gallery Rosenfeld riccardo@galleryrosenfeld.com Junior Curators Gradara Contemporanea – ed. 2026 Elisabetta Lotti\, Università degli Studi di Urbino Lucrezia Manucci\, Università Ca’ Foscari Venezia Chiara Tonti\, IUAV – Istituto Universitario di Architettura Venezia Tommaso Vincenzi\, Università degli Studi di Urbino Olfatto\, tatto\, vista: al MARV | Museo d’Arte Rubini Vesin di Gradara dal 6 giugno al 5 luglio la mostra multisensoriale dell’artista coreana che trasforma fiori e piante in immagini\, profumi e tracce\, da vedere\, toccare e annusare.La mostra “I fiori della memoria” dell’artista coreana Bongsu Park\, che si terrà al MARV | Museo d’Arte Rubini Vesin di Gradara (PU) dal 6 giugno al 26 luglio\, nasce dal profondo concetto coreano di janhyang\, un termine che unisce la risonanza dell’eco alla persistenza di un profumo. Curata da Riccardo Freddo e Luca Baroni in collaborazione con la Rosenfeld Gallery\, l’esposizione si sviluppa come un percorso lento e profondamente organico. L’artista parte dal gesto manuale del piantare e raccogliere\, per poi pressare le piante sulle tele per mesi affinché rilascino naturalmente il loro pigmento\, imprimendo l’immagine sulla superficie. Successivamente\, le materie essiccate vengono custodite in ceramiche create dall’artista e distillate per estrarne l’essenza olfattiva. Questo meticoloso processo trasforma la materia in traccia e memoria\, dando vita a opere multisensoriali che stimolano simultaneamente la vista\, il tatto e l’olfatto\, invitando il visitatore a percepire la memoria come un’esperienza viva e condivisa\, anziché come un semplice oggetto da osservare. La mostra Il percorso espositivo si sviluppa negli spazi del MARV di Gradara con un focus iniziale sulle opere più recenti\, in particolare la serie Janhyang (2025). In queste prime sale\, pittura\, materia vegetale e composizione olfattiva si fondono coinvolgendo direttamente il pubblico in rituali percettivi\, creando un ambiente di trasformazione in cui la materia invita a un tempo lento e alla condivisione della memoria. L’ultima sala assume invece un carattere retrospettivo\, ripercorrendo la continuità della ricerca dell’artista attraverso le documentazioni video di performance storiche come Mirror\, Dream Wave e Internal Library – Memory\, che spaziano dal sogno collettivo fino all’indagine intima e multisensoriale. L’esposizione si lega profondamente anche alla storia del territorio marchigiano; il direttore del museo\, Luca Baroni\, sottolinea infatti come l’uso dei pigmenti naturali di Park richiami la storica tradizione locale della produzione del guado tra Medioevo e Rinascimento. L’evento rappresenta una tappa di richiamo internazionale per la sesta edizione della rassegna Gradara Contemporanea\, che da quest’anno introduce due importanti novità: la parità di genere nella selezione degli artisti e l’apertura a giovani curatori under 25\, con la collaborazione di quattro nuovi profili che affiancano i curatori e gli enti organizzatori del progetto.   Bosgsu Park “I fiori della memoria”MARV Museo d’Arte Rubini VesinVia Umberto I\, n° 9 Gradara (PU)orari di apertura:dal 13 giugno al 26 luglio 2026venerdì\, sabato e domenica dalle 19.00 alle 22.00ingresso € 5\,00La mostra è parte della Rassegna GRADARA CONTEMPORANEA VI/2026
URL:https://www.marvgradara.com/mostra/sacro-e-profano-il-mondo-dipinto-e-disegnato-di-vitaliy-zherdev/
LOCATION:Rocca Demaniale di Gradara – Museo MARV – Casa del Gufo – Villa Conventino\, Gradara\, PU\, 61012
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.marvgradara.com/wp-content/uploads/2023/08/2023_TOCCACIELI_crop.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230923T000000
DTEND;TZID=UTC:20231126T000000
DTSTAMP:20260614T012024
CREATED:20230904T003015Z
LAST-MODIFIED:20250625T093941Z
UID:21327-1695427200-1700956800@www.marvgradara.com
SUMMARY:L'ARTE DEL GIOCO. Giochi antichi dalla collezione Crippa della Civica Raccolta delle Stampe "Achille Bertarelli" di Milano
DESCRIPTION:“Bongsu Park – i fiori della memoria”  Ente organizzatore Rete Museale Marche Nord Museo MARV Gallery Rosenfeld Luogo di svolgimento: MARV – Museo d’Arte Rubini Vesin\, Gradara (Virtual rendering: link) Periodo di svolgimento: 6 giugno – 26 luglio 2026 Inaugurazione: sabato 6 giugno 2026 Comitato scientifico e curatoriale Luca Baroni Direttore Rete Museale Marche Nord l.baroni@gradarainnova.com Riccardo Freddo Sales Director and Museum Liaison – Gallery Rosenfeld riccardo@galleryrosenfeld.com Junior Curators Gradara Contemporanea – ed. 2026 Elisabetta Lotti\, Università degli Studi di Urbino Lucrezia Manucci\, Università Ca’ Foscari Venezia Chiara Tonti\, IUAV – Istituto Universitario di Architettura Venezia Tommaso Vincenzi\, Università degli Studi di Urbino Olfatto\, tatto\, vista: al MARV | Museo d’Arte Rubini Vesin di Gradara dal 6 giugno al 5 luglio la mostra multisensoriale dell’artista coreana che trasforma fiori e piante in immagini\, profumi e tracce\, da vedere\, toccare e annusare.La mostra “I fiori della memoria” dell’artista coreana Bongsu Park\, che si terrà al MARV | Museo d’Arte Rubini Vesin di Gradara (PU) dal 6 giugno al 26 luglio\, nasce dal profondo concetto coreano di janhyang\, un termine che unisce la risonanza dell’eco alla persistenza di un profumo. Curata da Riccardo Freddo e Luca Baroni in collaborazione con la Rosenfeld Gallery\, l’esposizione si sviluppa come un percorso lento e profondamente organico. L’artista parte dal gesto manuale del piantare e raccogliere\, per poi pressare le piante sulle tele per mesi affinché rilascino naturalmente il loro pigmento\, imprimendo l’immagine sulla superficie. Successivamente\, le materie essiccate vengono custodite in ceramiche create dall’artista e distillate per estrarne l’essenza olfattiva. Questo meticoloso processo trasforma la materia in traccia e memoria\, dando vita a opere multisensoriali che stimolano simultaneamente la vista\, il tatto e l’olfatto\, invitando il visitatore a percepire la memoria come un’esperienza viva e condivisa\, anziché come un semplice oggetto da osservare. La mostra Il percorso espositivo si sviluppa negli spazi del MARV di Gradara con un focus iniziale sulle opere più recenti\, in particolare la serie Janhyang (2025). In queste prime sale\, pittura\, materia vegetale e composizione olfattiva si fondono coinvolgendo direttamente il pubblico in rituali percettivi\, creando un ambiente di trasformazione in cui la materia invita a un tempo lento e alla condivisione della memoria. L’ultima sala assume invece un carattere retrospettivo\, ripercorrendo la continuità della ricerca dell’artista attraverso le documentazioni video di performance storiche come Mirror\, Dream Wave e Internal Library – Memory\, che spaziano dal sogno collettivo fino all’indagine intima e multisensoriale. L’esposizione si lega profondamente anche alla storia del territorio marchigiano; il direttore del museo\, Luca Baroni\, sottolinea infatti come l’uso dei pigmenti naturali di Park richiami la storica tradizione locale della produzione del guado tra Medioevo e Rinascimento. L’evento rappresenta una tappa di richiamo internazionale per la sesta edizione della rassegna Gradara Contemporanea\, che da quest’anno introduce due importanti novità: la parità di genere nella selezione degli artisti e l’apertura a giovani curatori under 25\, con la collaborazione di quattro nuovi profili che affiancano i curatori e gli enti organizzatori del progetto.   Bosgsu Park “I fiori della memoria”MARV Museo d’Arte Rubini VesinVia Umberto I\, n° 9 Gradara (PU)orari di apertura:dal 13 giugno al 26 luglio 2026venerdì\, sabato e domenica dalle 19.00 alle 22.00ingresso € 5\,00La mostra è parte della Rassegna GRADARA CONTEMPORANEA VI/2026
URL:https://www.marvgradara.com/mostra/larte-del-gioco-giochi-antichi-dalla-collezione-crippa-di-milano/
LOCATION:MARV | MUSEO D’ARTE RUBINI VESIN\, Via Umberto 1\, Gradara\, PU\, 61012
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.marvgradara.com/wp-content/uploads/2023/09/2023_ARTE-GIOCO-crop-4_3.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20231202T000000
DTEND;TZID=UTC:20240218T000000
DTSTAMP:20260614T012024
CREATED:20231123T081913Z
LAST-MODIFIED:20250625T093737Z
UID:21430-1701475200-1708214400@www.marvgradara.com
SUMMARY:BUCCI. Dalle Marche a Parigi
DESCRIPTION:“Bongsu Park – i fiori della memoria”  Ente organizzatore Rete Museale Marche Nord Museo MARV Gallery Rosenfeld Luogo di svolgimento: MARV – Museo d’Arte Rubini Vesin\, Gradara (Virtual rendering: link) Periodo di svolgimento: 6 giugno – 26 luglio 2026 Inaugurazione: sabato 6 giugno 2026 Comitato scientifico e curatoriale Luca Baroni Direttore Rete Museale Marche Nord l.baroni@gradarainnova.com Riccardo Freddo Sales Director and Museum Liaison – Gallery Rosenfeld riccardo@galleryrosenfeld.com Junior Curators Gradara Contemporanea – ed. 2026 Elisabetta Lotti\, Università degli Studi di Urbino Lucrezia Manucci\, Università Ca’ Foscari Venezia Chiara Tonti\, IUAV – Istituto Universitario di Architettura Venezia Tommaso Vincenzi\, Università degli Studi di Urbino Olfatto\, tatto\, vista: al MARV | Museo d’Arte Rubini Vesin di Gradara dal 6 giugno al 5 luglio la mostra multisensoriale dell’artista coreana che trasforma fiori e piante in immagini\, profumi e tracce\, da vedere\, toccare e annusare.La mostra “I fiori della memoria” dell’artista coreana Bongsu Park\, che si terrà al MARV | Museo d’Arte Rubini Vesin di Gradara (PU) dal 6 giugno al 26 luglio\, nasce dal profondo concetto coreano di janhyang\, un termine che unisce la risonanza dell’eco alla persistenza di un profumo. Curata da Riccardo Freddo e Luca Baroni in collaborazione con la Rosenfeld Gallery\, l’esposizione si sviluppa come un percorso lento e profondamente organico. L’artista parte dal gesto manuale del piantare e raccogliere\, per poi pressare le piante sulle tele per mesi affinché rilascino naturalmente il loro pigmento\, imprimendo l’immagine sulla superficie. Successivamente\, le materie essiccate vengono custodite in ceramiche create dall’artista e distillate per estrarne l’essenza olfattiva. Questo meticoloso processo trasforma la materia in traccia e memoria\, dando vita a opere multisensoriali che stimolano simultaneamente la vista\, il tatto e l’olfatto\, invitando il visitatore a percepire la memoria come un’esperienza viva e condivisa\, anziché come un semplice oggetto da osservare. La mostra Il percorso espositivo si sviluppa negli spazi del MARV di Gradara con un focus iniziale sulle opere più recenti\, in particolare la serie Janhyang (2025). In queste prime sale\, pittura\, materia vegetale e composizione olfattiva si fondono coinvolgendo direttamente il pubblico in rituali percettivi\, creando un ambiente di trasformazione in cui la materia invita a un tempo lento e alla condivisione della memoria. L’ultima sala assume invece un carattere retrospettivo\, ripercorrendo la continuità della ricerca dell’artista attraverso le documentazioni video di performance storiche come Mirror\, Dream Wave e Internal Library – Memory\, che spaziano dal sogno collettivo fino all’indagine intima e multisensoriale. L’esposizione si lega profondamente anche alla storia del territorio marchigiano; il direttore del museo\, Luca Baroni\, sottolinea infatti come l’uso dei pigmenti naturali di Park richiami la storica tradizione locale della produzione del guado tra Medioevo e Rinascimento. L’evento rappresenta una tappa di richiamo internazionale per la sesta edizione della rassegna Gradara Contemporanea\, che da quest’anno introduce due importanti novità: la parità di genere nella selezione degli artisti e l’apertura a giovani curatori under 25\, con la collaborazione di quattro nuovi profili che affiancano i curatori e gli enti organizzatori del progetto.   Bosgsu Park “I fiori della memoria”MARV Museo d’Arte Rubini VesinVia Umberto I\, n° 9 Gradara (PU)orari di apertura:dal 13 giugno al 26 luglio 2026venerdì\, sabato e domenica dalle 19.00 alle 22.00ingresso € 5\,00La mostra è parte della Rassegna GRADARA CONTEMPORANEA VI/2026
URL:https://www.marvgradara.com/mostra/bucci-dalle-marche-a-parigi/
LOCATION:MARV | MUSEO D’ARTE RUBINI VESIN\, Via Umberto 1\, Gradara\, PU\, 61012
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.marvgradara.com/wp-content/uploads/2023/11/2023_BUCCI-crop-4_3-scaled.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20240301T000000
DTEND;TZID=UTC:20240609T000000
DTSTAMP:20260614T012024
CREATED:20240229T121553Z
LAST-MODIFIED:20250625T093608Z
UID:21527-1709251200-1717891200@www.marvgradara.com
SUMMARY:Intorno allo Stato dell’arte nelle Marche
DESCRIPTION:“Bongsu Park – i fiori della memoria”  Ente organizzatore Rete Museale Marche Nord Museo MARV Gallery Rosenfeld Luogo di svolgimento: MARV – Museo d’Arte Rubini Vesin\, Gradara (Virtual rendering: link) Periodo di svolgimento: 6 giugno – 26 luglio 2026 Inaugurazione: sabato 6 giugno 2026 Comitato scientifico e curatoriale Luca Baroni Direttore Rete Museale Marche Nord l.baroni@gradarainnova.com Riccardo Freddo Sales Director and Museum Liaison – Gallery Rosenfeld riccardo@galleryrosenfeld.com Junior Curators Gradara Contemporanea – ed. 2026 Elisabetta Lotti\, Università degli Studi di Urbino Lucrezia Manucci\, Università Ca’ Foscari Venezia Chiara Tonti\, IUAV – Istituto Universitario di Architettura Venezia Tommaso Vincenzi\, Università degli Studi di Urbino Olfatto\, tatto\, vista: al MARV | Museo d’Arte Rubini Vesin di Gradara dal 6 giugno al 5 luglio la mostra multisensoriale dell’artista coreana che trasforma fiori e piante in immagini\, profumi e tracce\, da vedere\, toccare e annusare.La mostra “I fiori della memoria” dell’artista coreana Bongsu Park\, che si terrà al MARV | Museo d’Arte Rubini Vesin di Gradara (PU) dal 6 giugno al 26 luglio\, nasce dal profondo concetto coreano di janhyang\, un termine che unisce la risonanza dell’eco alla persistenza di un profumo. Curata da Riccardo Freddo e Luca Baroni in collaborazione con la Rosenfeld Gallery\, l’esposizione si sviluppa come un percorso lento e profondamente organico. L’artista parte dal gesto manuale del piantare e raccogliere\, per poi pressare le piante sulle tele per mesi affinché rilascino naturalmente il loro pigmento\, imprimendo l’immagine sulla superficie. Successivamente\, le materie essiccate vengono custodite in ceramiche create dall’artista e distillate per estrarne l’essenza olfattiva. Questo meticoloso processo trasforma la materia in traccia e memoria\, dando vita a opere multisensoriali che stimolano simultaneamente la vista\, il tatto e l’olfatto\, invitando il visitatore a percepire la memoria come un’esperienza viva e condivisa\, anziché come un semplice oggetto da osservare. La mostra Il percorso espositivo si sviluppa negli spazi del MARV di Gradara con un focus iniziale sulle opere più recenti\, in particolare la serie Janhyang (2025). In queste prime sale\, pittura\, materia vegetale e composizione olfattiva si fondono coinvolgendo direttamente il pubblico in rituali percettivi\, creando un ambiente di trasformazione in cui la materia invita a un tempo lento e alla condivisione della memoria. L’ultima sala assume invece un carattere retrospettivo\, ripercorrendo la continuità della ricerca dell’artista attraverso le documentazioni video di performance storiche come Mirror\, Dream Wave e Internal Library – Memory\, che spaziano dal sogno collettivo fino all’indagine intima e multisensoriale. L’esposizione si lega profondamente anche alla storia del territorio marchigiano; il direttore del museo\, Luca Baroni\, sottolinea infatti come l’uso dei pigmenti naturali di Park richiami la storica tradizione locale della produzione del guado tra Medioevo e Rinascimento. L’evento rappresenta una tappa di richiamo internazionale per la sesta edizione della rassegna Gradara Contemporanea\, che da quest’anno introduce due importanti novità: la parità di genere nella selezione degli artisti e l’apertura a giovani curatori under 25\, con la collaborazione di quattro nuovi profili che affiancano i curatori e gli enti organizzatori del progetto.   Bosgsu Park “I fiori della memoria”MARV Museo d’Arte Rubini VesinVia Umberto I\, n° 9 Gradara (PU)orari di apertura:dal 13 giugno al 26 luglio 2026venerdì\, sabato e domenica dalle 19.00 alle 22.00ingresso € 5\,00La mostra è parte della Rassegna GRADARA CONTEMPORANEA VI/2026
URL:https://www.marvgradara.com/mostra/intorno-allo-stato-dellarte-nelle-marche/
LOCATION:MARV | MUSEO D’ARTE RUBINI VESIN\, Via Umberto 1\, Gradara\, PU\, 61012
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.marvgradara.com/wp-content/uploads/2024/02/thumbnail_Premio-Marche_Intorno-allo-stato-delarte-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20240614T000000
DTEND;TZID=UTC:20240714T000000
DTSTAMP:20260614T012024
CREATED:20240612T102812Z
LAST-MODIFIED:20240719T160220Z
UID:21562-1718323200-1720915200@www.marvgradara.com
SUMMARY:Gradara contemporanea
DESCRIPTION:“Bongsu Park – i fiori della memoria”  Ente organizzatore Rete Museale Marche Nord Museo MARV Gallery Rosenfeld Luogo di svolgimento: MARV – Museo d’Arte Rubini Vesin\, Gradara (Virtual rendering: link) Periodo di svolgimento: 6 giugno – 26 luglio 2026 Inaugurazione: sabato 6 giugno 2026 Comitato scientifico e curatoriale Luca Baroni Direttore Rete Museale Marche Nord l.baroni@gradarainnova.com Riccardo Freddo Sales Director and Museum Liaison – Gallery Rosenfeld riccardo@galleryrosenfeld.com Junior Curators Gradara Contemporanea – ed. 2026 Elisabetta Lotti\, Università degli Studi di Urbino Lucrezia Manucci\, Università Ca’ Foscari Venezia Chiara Tonti\, IUAV – Istituto Universitario di Architettura Venezia Tommaso Vincenzi\, Università degli Studi di Urbino Olfatto\, tatto\, vista: al MARV | Museo d’Arte Rubini Vesin di Gradara dal 6 giugno al 5 luglio la mostra multisensoriale dell’artista coreana che trasforma fiori e piante in immagini\, profumi e tracce\, da vedere\, toccare e annusare.La mostra “I fiori della memoria” dell’artista coreana Bongsu Park\, che si terrà al MARV | Museo d’Arte Rubini Vesin di Gradara (PU) dal 6 giugno al 26 luglio\, nasce dal profondo concetto coreano di janhyang\, un termine che unisce la risonanza dell’eco alla persistenza di un profumo. Curata da Riccardo Freddo e Luca Baroni in collaborazione con la Rosenfeld Gallery\, l’esposizione si sviluppa come un percorso lento e profondamente organico. L’artista parte dal gesto manuale del piantare e raccogliere\, per poi pressare le piante sulle tele per mesi affinché rilascino naturalmente il loro pigmento\, imprimendo l’immagine sulla superficie. Successivamente\, le materie essiccate vengono custodite in ceramiche create dall’artista e distillate per estrarne l’essenza olfattiva. Questo meticoloso processo trasforma la materia in traccia e memoria\, dando vita a opere multisensoriali che stimolano simultaneamente la vista\, il tatto e l’olfatto\, invitando il visitatore a percepire la memoria come un’esperienza viva e condivisa\, anziché come un semplice oggetto da osservare. La mostra Il percorso espositivo si sviluppa negli spazi del MARV di Gradara con un focus iniziale sulle opere più recenti\, in particolare la serie Janhyang (2025). In queste prime sale\, pittura\, materia vegetale e composizione olfattiva si fondono coinvolgendo direttamente il pubblico in rituali percettivi\, creando un ambiente di trasformazione in cui la materia invita a un tempo lento e alla condivisione della memoria. L’ultima sala assume invece un carattere retrospettivo\, ripercorrendo la continuità della ricerca dell’artista attraverso le documentazioni video di performance storiche come Mirror\, Dream Wave e Internal Library – Memory\, che spaziano dal sogno collettivo fino all’indagine intima e multisensoriale. L’esposizione si lega profondamente anche alla storia del territorio marchigiano; il direttore del museo\, Luca Baroni\, sottolinea infatti come l’uso dei pigmenti naturali di Park richiami la storica tradizione locale della produzione del guado tra Medioevo e Rinascimento. L’evento rappresenta una tappa di richiamo internazionale per la sesta edizione della rassegna Gradara Contemporanea\, che da quest’anno introduce due importanti novità: la parità di genere nella selezione degli artisti e l’apertura a giovani curatori under 25\, con la collaborazione di quattro nuovi profili che affiancano i curatori e gli enti organizzatori del progetto.   Bosgsu Park “I fiori della memoria”MARV Museo d’Arte Rubini VesinVia Umberto I\, n° 9 Gradara (PU)orari di apertura:dal 13 giugno al 26 luglio 2026venerdì\, sabato e domenica dalle 19.00 alle 22.00ingresso € 5\,00La mostra è parte della Rassegna GRADARA CONTEMPORANEA VI/2026
URL:https://www.marvgradara.com/mostra/gradara-contemporanea/
LOCATION:MARV | MUSEO D’ARTE RUBINI VESIN\, Via Umberto 1\, Gradara\, PU\, 61012
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.marvgradara.com/wp-content/uploads/2024/06/1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20240720T000000
DTEND;TZID=UTC:20240908T000000
DTSTAMP:20260614T012024
CREATED:20240719T152400Z
LAST-MODIFIED:20250625T090042Z
UID:21603-1721433600-1725753600@www.marvgradara.com
SUMMARY:Achille Wildi - Viaggio in America. La prima graphic novel
DESCRIPTION:“Bongsu Park – i fiori della memoria”  Ente organizzatore Rete Museale Marche Nord Museo MARV Gallery Rosenfeld Luogo di svolgimento: MARV – Museo d’Arte Rubini Vesin\, Gradara (Virtual rendering: link) Periodo di svolgimento: 6 giugno – 26 luglio 2026 Inaugurazione: sabato 6 giugno 2026 Comitato scientifico e curatoriale Luca Baroni Direttore Rete Museale Marche Nord l.baroni@gradarainnova.com Riccardo Freddo Sales Director and Museum Liaison – Gallery Rosenfeld riccardo@galleryrosenfeld.com Junior Curators Gradara Contemporanea – ed. 2026 Elisabetta Lotti\, Università degli Studi di Urbino Lucrezia Manucci\, Università Ca’ Foscari Venezia Chiara Tonti\, IUAV – Istituto Universitario di Architettura Venezia Tommaso Vincenzi\, Università degli Studi di Urbino Olfatto\, tatto\, vista: al MARV | Museo d’Arte Rubini Vesin di Gradara dal 6 giugno al 5 luglio la mostra multisensoriale dell’artista coreana che trasforma fiori e piante in immagini\, profumi e tracce\, da vedere\, toccare e annusare.La mostra “I fiori della memoria” dell’artista coreana Bongsu Park\, che si terrà al MARV | Museo d’Arte Rubini Vesin di Gradara (PU) dal 6 giugno al 26 luglio\, nasce dal profondo concetto coreano di janhyang\, un termine che unisce la risonanza dell’eco alla persistenza di un profumo. Curata da Riccardo Freddo e Luca Baroni in collaborazione con la Rosenfeld Gallery\, l’esposizione si sviluppa come un percorso lento e profondamente organico. L’artista parte dal gesto manuale del piantare e raccogliere\, per poi pressare le piante sulle tele per mesi affinché rilascino naturalmente il loro pigmento\, imprimendo l’immagine sulla superficie. Successivamente\, le materie essiccate vengono custodite in ceramiche create dall’artista e distillate per estrarne l’essenza olfattiva. Questo meticoloso processo trasforma la materia in traccia e memoria\, dando vita a opere multisensoriali che stimolano simultaneamente la vista\, il tatto e l’olfatto\, invitando il visitatore a percepire la memoria come un’esperienza viva e condivisa\, anziché come un semplice oggetto da osservare. La mostra Il percorso espositivo si sviluppa negli spazi del MARV di Gradara con un focus iniziale sulle opere più recenti\, in particolare la serie Janhyang (2025). In queste prime sale\, pittura\, materia vegetale e composizione olfattiva si fondono coinvolgendo direttamente il pubblico in rituali percettivi\, creando un ambiente di trasformazione in cui la materia invita a un tempo lento e alla condivisione della memoria. L’ultima sala assume invece un carattere retrospettivo\, ripercorrendo la continuità della ricerca dell’artista attraverso le documentazioni video di performance storiche come Mirror\, Dream Wave e Internal Library – Memory\, che spaziano dal sogno collettivo fino all’indagine intima e multisensoriale. L’esposizione si lega profondamente anche alla storia del territorio marchigiano; il direttore del museo\, Luca Baroni\, sottolinea infatti come l’uso dei pigmenti naturali di Park richiami la storica tradizione locale della produzione del guado tra Medioevo e Rinascimento. L’evento rappresenta una tappa di richiamo internazionale per la sesta edizione della rassegna Gradara Contemporanea\, che da quest’anno introduce due importanti novità: la parità di genere nella selezione degli artisti e l’apertura a giovani curatori under 25\, con la collaborazione di quattro nuovi profili che affiancano i curatori e gli enti organizzatori del progetto.   Bosgsu Park “I fiori della memoria”MARV Museo d’Arte Rubini VesinVia Umberto I\, n° 9 Gradara (PU)orari di apertura:dal 13 giugno al 26 luglio 2026venerdì\, sabato e domenica dalle 19.00 alle 22.00ingresso € 5\,00La mostra è parte della Rassegna GRADARA CONTEMPORANEA VI/2026
URL:https://www.marvgradara.com/mostra/achille-wildi-e-araminta-blue/
LOCATION:MARV | MUSEO D’ARTE RUBINI VESIN\, Via Umberto 1\, Gradara\, PU\, 61012
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.marvgradara.com/wp-content/uploads/2024/07/2024_WILDI_crop-4_3-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20240720T000000
DTEND;TZID=UTC:20240908T000000
DTSTAMP:20260614T012024
CREATED:20240719T154740Z
LAST-MODIFIED:20250625T085905Z
UID:21617-1721433600-1725753600@www.marvgradara.com
SUMMARY:Araminta BLue - Il Calore sulla Pelle
DESCRIPTION:“Bongsu Park – i fiori della memoria”  Ente organizzatore Rete Museale Marche Nord Museo MARV Gallery Rosenfeld Luogo di svolgimento: MARV – Museo d’Arte Rubini Vesin\, Gradara (Virtual rendering: link) Periodo di svolgimento: 6 giugno – 26 luglio 2026 Inaugurazione: sabato 6 giugno 2026 Comitato scientifico e curatoriale Luca Baroni Direttore Rete Museale Marche Nord l.baroni@gradarainnova.com Riccardo Freddo Sales Director and Museum Liaison – Gallery Rosenfeld riccardo@galleryrosenfeld.com Junior Curators Gradara Contemporanea – ed. 2026 Elisabetta Lotti\, Università degli Studi di Urbino Lucrezia Manucci\, Università Ca’ Foscari Venezia Chiara Tonti\, IUAV – Istituto Universitario di Architettura Venezia Tommaso Vincenzi\, Università degli Studi di Urbino Olfatto\, tatto\, vista: al MARV | Museo d’Arte Rubini Vesin di Gradara dal 6 giugno al 5 luglio la mostra multisensoriale dell’artista coreana che trasforma fiori e piante in immagini\, profumi e tracce\, da vedere\, toccare e annusare.La mostra “I fiori della memoria” dell’artista coreana Bongsu Park\, che si terrà al MARV | Museo d’Arte Rubini Vesin di Gradara (PU) dal 6 giugno al 26 luglio\, nasce dal profondo concetto coreano di janhyang\, un termine che unisce la risonanza dell’eco alla persistenza di un profumo. Curata da Riccardo Freddo e Luca Baroni in collaborazione con la Rosenfeld Gallery\, l’esposizione si sviluppa come un percorso lento e profondamente organico. L’artista parte dal gesto manuale del piantare e raccogliere\, per poi pressare le piante sulle tele per mesi affinché rilascino naturalmente il loro pigmento\, imprimendo l’immagine sulla superficie. Successivamente\, le materie essiccate vengono custodite in ceramiche create dall’artista e distillate per estrarne l’essenza olfattiva. Questo meticoloso processo trasforma la materia in traccia e memoria\, dando vita a opere multisensoriali che stimolano simultaneamente la vista\, il tatto e l’olfatto\, invitando il visitatore a percepire la memoria come un’esperienza viva e condivisa\, anziché come un semplice oggetto da osservare. La mostra Il percorso espositivo si sviluppa negli spazi del MARV di Gradara con un focus iniziale sulle opere più recenti\, in particolare la serie Janhyang (2025). In queste prime sale\, pittura\, materia vegetale e composizione olfattiva si fondono coinvolgendo direttamente il pubblico in rituali percettivi\, creando un ambiente di trasformazione in cui la materia invita a un tempo lento e alla condivisione della memoria. L’ultima sala assume invece un carattere retrospettivo\, ripercorrendo la continuità della ricerca dell’artista attraverso le documentazioni video di performance storiche come Mirror\, Dream Wave e Internal Library – Memory\, che spaziano dal sogno collettivo fino all’indagine intima e multisensoriale. L’esposizione si lega profondamente anche alla storia del territorio marchigiano; il direttore del museo\, Luca Baroni\, sottolinea infatti come l’uso dei pigmenti naturali di Park richiami la storica tradizione locale della produzione del guado tra Medioevo e Rinascimento. L’evento rappresenta una tappa di richiamo internazionale per la sesta edizione della rassegna Gradara Contemporanea\, che da quest’anno introduce due importanti novità: la parità di genere nella selezione degli artisti e l’apertura a giovani curatori under 25\, con la collaborazione di quattro nuovi profili che affiancano i curatori e gli enti organizzatori del progetto.   Bosgsu Park “I fiori della memoria”MARV Museo d’Arte Rubini VesinVia Umberto I\, n° 9 Gradara (PU)orari di apertura:dal 13 giugno al 26 luglio 2026venerdì\, sabato e domenica dalle 19.00 alle 22.00ingresso € 5\,00La mostra è parte della Rassegna GRADARA CONTEMPORANEA VI/2026
URL:https://www.marvgradara.com/mostra/araminta-blue-il-calore-sulla-pelle/
LOCATION:MARV | MUSEO D’ARTE RUBINI VESIN\, Via Umberto 1\, Gradara\, PU\, 61012
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.marvgradara.com/wp-content/uploads/2024/07/2024_ARAMINTA_crop-4_3-scaled.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20240921T000000
DTEND;TZID=UTC:20250202T000000
DTSTAMP:20260614T012024
CREATED:20240823T115858Z
LAST-MODIFIED:20251230T152723Z
UID:21649-1726876800-1738454400@www.marvgradara.com
SUMMARY:IL GRAN GIOCO DEL MONDO. Giochi e stravaganze di Giuseppe Maria Mitelli
DESCRIPTION:“Bongsu Park – i fiori della memoria”  Ente organizzatore Rete Museale Marche Nord Museo MARV Gallery Rosenfeld Luogo di svolgimento: MARV – Museo d’Arte Rubini Vesin\, Gradara (Virtual rendering: link) Periodo di svolgimento: 6 giugno – 26 luglio 2026 Inaugurazione: sabato 6 giugno 2026 Comitato scientifico e curatoriale Luca Baroni Direttore Rete Museale Marche Nord l.baroni@gradarainnova.com Riccardo Freddo Sales Director and Museum Liaison – Gallery Rosenfeld riccardo@galleryrosenfeld.com Junior Curators Gradara Contemporanea – ed. 2026 Elisabetta Lotti\, Università degli Studi di Urbino Lucrezia Manucci\, Università Ca’ Foscari Venezia Chiara Tonti\, IUAV – Istituto Universitario di Architettura Venezia Tommaso Vincenzi\, Università degli Studi di Urbino Olfatto\, tatto\, vista: al MARV | Museo d’Arte Rubini Vesin di Gradara dal 6 giugno al 5 luglio la mostra multisensoriale dell’artista coreana che trasforma fiori e piante in immagini\, profumi e tracce\, da vedere\, toccare e annusare.La mostra “I fiori della memoria” dell’artista coreana Bongsu Park\, che si terrà al MARV | Museo d’Arte Rubini Vesin di Gradara (PU) dal 6 giugno al 26 luglio\, nasce dal profondo concetto coreano di janhyang\, un termine che unisce la risonanza dell’eco alla persistenza di un profumo. Curata da Riccardo Freddo e Luca Baroni in collaborazione con la Rosenfeld Gallery\, l’esposizione si sviluppa come un percorso lento e profondamente organico. L’artista parte dal gesto manuale del piantare e raccogliere\, per poi pressare le piante sulle tele per mesi affinché rilascino naturalmente il loro pigmento\, imprimendo l’immagine sulla superficie. Successivamente\, le materie essiccate vengono custodite in ceramiche create dall’artista e distillate per estrarne l’essenza olfattiva. Questo meticoloso processo trasforma la materia in traccia e memoria\, dando vita a opere multisensoriali che stimolano simultaneamente la vista\, il tatto e l’olfatto\, invitando il visitatore a percepire la memoria come un’esperienza viva e condivisa\, anziché come un semplice oggetto da osservare. La mostra Il percorso espositivo si sviluppa negli spazi del MARV di Gradara con un focus iniziale sulle opere più recenti\, in particolare la serie Janhyang (2025). In queste prime sale\, pittura\, materia vegetale e composizione olfattiva si fondono coinvolgendo direttamente il pubblico in rituali percettivi\, creando un ambiente di trasformazione in cui la materia invita a un tempo lento e alla condivisione della memoria. L’ultima sala assume invece un carattere retrospettivo\, ripercorrendo la continuità della ricerca dell’artista attraverso le documentazioni video di performance storiche come Mirror\, Dream Wave e Internal Library – Memory\, che spaziano dal sogno collettivo fino all’indagine intima e multisensoriale. L’esposizione si lega profondamente anche alla storia del territorio marchigiano; il direttore del museo\, Luca Baroni\, sottolinea infatti come l’uso dei pigmenti naturali di Park richiami la storica tradizione locale della produzione del guado tra Medioevo e Rinascimento. L’evento rappresenta una tappa di richiamo internazionale per la sesta edizione della rassegna Gradara Contemporanea\, che da quest’anno introduce due importanti novità: la parità di genere nella selezione degli artisti e l’apertura a giovani curatori under 25\, con la collaborazione di quattro nuovi profili che affiancano i curatori e gli enti organizzatori del progetto.   Bosgsu Park “I fiori della memoria”MARV Museo d’Arte Rubini VesinVia Umberto I\, n° 9 Gradara (PU)orari di apertura:dal 13 giugno al 26 luglio 2026venerdì\, sabato e domenica dalle 19.00 alle 22.00ingresso € 5\,00La mostra è parte della Rassegna GRADARA CONTEMPORANEA VI/2026
URL:https://www.marvgradara.com/mostra/il-gran-gioco-del-mondo-mitelli/
LOCATION:MARV | MUSEO D’ARTE RUBINI VESIN\, Via Umberto 1\, Gradara\, PU\, 61012
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.marvgradara.com/wp-content/uploads/2024/08/Mostra_Il-Gran-Gioco-del-Mondo_Mitelli_Gradara-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20250413T000000
DTEND;TZID=UTC:20250602T000000
DTSTAMP:20260614T012024
CREATED:20250623T104733Z
LAST-MODIFIED:20251230T153508Z
UID:23812-1744502400-1748822400@www.marvgradara.com
SUMMARY:SANTE ARDUINI: IERI E OGGI\, 1965–2025
DESCRIPTION:“Bongsu Park – i fiori della memoria”  Ente organizzatore Rete Museale Marche Nord Museo MARV Gallery Rosenfeld Luogo di svolgimento: MARV – Museo d’Arte Rubini Vesin\, Gradara (Virtual rendering: link) Periodo di svolgimento: 6 giugno – 26 luglio 2026 Inaugurazione: sabato 6 giugno 2026 Comitato scientifico e curatoriale Luca Baroni Direttore Rete Museale Marche Nord l.baroni@gradarainnova.com Riccardo Freddo Sales Director and Museum Liaison – Gallery Rosenfeld riccardo@galleryrosenfeld.com Junior Curators Gradara Contemporanea – ed. 2026 Elisabetta Lotti\, Università degli Studi di Urbino Lucrezia Manucci\, Università Ca’ Foscari Venezia Chiara Tonti\, IUAV – Istituto Universitario di Architettura Venezia Tommaso Vincenzi\, Università degli Studi di Urbino Olfatto\, tatto\, vista: al MARV | Museo d’Arte Rubini Vesin di Gradara dal 6 giugno al 5 luglio la mostra multisensoriale dell’artista coreana che trasforma fiori e piante in immagini\, profumi e tracce\, da vedere\, toccare e annusare.La mostra “I fiori della memoria” dell’artista coreana Bongsu Park\, che si terrà al MARV | Museo d’Arte Rubini Vesin di Gradara (PU) dal 6 giugno al 26 luglio\, nasce dal profondo concetto coreano di janhyang\, un termine che unisce la risonanza dell’eco alla persistenza di un profumo. Curata da Riccardo Freddo e Luca Baroni in collaborazione con la Rosenfeld Gallery\, l’esposizione si sviluppa come un percorso lento e profondamente organico. L’artista parte dal gesto manuale del piantare e raccogliere\, per poi pressare le piante sulle tele per mesi affinché rilascino naturalmente il loro pigmento\, imprimendo l’immagine sulla superficie. Successivamente\, le materie essiccate vengono custodite in ceramiche create dall’artista e distillate per estrarne l’essenza olfattiva. Questo meticoloso processo trasforma la materia in traccia e memoria\, dando vita a opere multisensoriali che stimolano simultaneamente la vista\, il tatto e l’olfatto\, invitando il visitatore a percepire la memoria come un’esperienza viva e condivisa\, anziché come un semplice oggetto da osservare. La mostra Il percorso espositivo si sviluppa negli spazi del MARV di Gradara con un focus iniziale sulle opere più recenti\, in particolare la serie Janhyang (2025). In queste prime sale\, pittura\, materia vegetale e composizione olfattiva si fondono coinvolgendo direttamente il pubblico in rituali percettivi\, creando un ambiente di trasformazione in cui la materia invita a un tempo lento e alla condivisione della memoria. L’ultima sala assume invece un carattere retrospettivo\, ripercorrendo la continuità della ricerca dell’artista attraverso le documentazioni video di performance storiche come Mirror\, Dream Wave e Internal Library – Memory\, che spaziano dal sogno collettivo fino all’indagine intima e multisensoriale. L’esposizione si lega profondamente anche alla storia del territorio marchigiano; il direttore del museo\, Luca Baroni\, sottolinea infatti come l’uso dei pigmenti naturali di Park richiami la storica tradizione locale della produzione del guado tra Medioevo e Rinascimento. L’evento rappresenta una tappa di richiamo internazionale per la sesta edizione della rassegna Gradara Contemporanea\, che da quest’anno introduce due importanti novità: la parità di genere nella selezione degli artisti e l’apertura a giovani curatori under 25\, con la collaborazione di quattro nuovi profili che affiancano i curatori e gli enti organizzatori del progetto.   Bosgsu Park “I fiori della memoria”MARV Museo d’Arte Rubini VesinVia Umberto I\, n° 9 Gradara (PU)orari di apertura:dal 13 giugno al 26 luglio 2026venerdì\, sabato e domenica dalle 19.00 alle 22.00ingresso € 5\,00La mostra è parte della Rassegna GRADARA CONTEMPORANEA VI/2026
URL:https://www.marvgradara.com/mostra/sante-arduini-ieri-e-oggi-1965-2025-2/
LOCATION:MARV | MUSEO D’ARTE RUBINI VESIN\, Via Umberto 1\, Gradara\, PU\, 61012
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.marvgradara.com/wp-content/uploads/2025/05/2025_ARDUINI-crop-4_3.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20250606T000000
DTEND;TZID=UTC:20250706T000000
DTSTAMP:20260614T012024
CREATED:20250531T041550Z
LAST-MODIFIED:20250625T085124Z
UID:23813-1749168000-1751760000@www.marvgradara.com
SUMMARY:Gradara contemporanea
DESCRIPTION:“Bongsu Park – i fiori della memoria”  Ente organizzatore Rete Museale Marche Nord Museo MARV Gallery Rosenfeld Luogo di svolgimento: MARV – Museo d’Arte Rubini Vesin\, Gradara (Virtual rendering: link) Periodo di svolgimento: 6 giugno – 26 luglio 2026 Inaugurazione: sabato 6 giugno 2026 Comitato scientifico e curatoriale Luca Baroni Direttore Rete Museale Marche Nord l.baroni@gradarainnova.com Riccardo Freddo Sales Director and Museum Liaison – Gallery Rosenfeld riccardo@galleryrosenfeld.com Junior Curators Gradara Contemporanea – ed. 2026 Elisabetta Lotti\, Università degli Studi di Urbino Lucrezia Manucci\, Università Ca’ Foscari Venezia Chiara Tonti\, IUAV – Istituto Universitario di Architettura Venezia Tommaso Vincenzi\, Università degli Studi di Urbino Olfatto\, tatto\, vista: al MARV | Museo d’Arte Rubini Vesin di Gradara dal 6 giugno al 5 luglio la mostra multisensoriale dell’artista coreana che trasforma fiori e piante in immagini\, profumi e tracce\, da vedere\, toccare e annusare.La mostra “I fiori della memoria” dell’artista coreana Bongsu Park\, che si terrà al MARV | Museo d’Arte Rubini Vesin di Gradara (PU) dal 6 giugno al 26 luglio\, nasce dal profondo concetto coreano di janhyang\, un termine che unisce la risonanza dell’eco alla persistenza di un profumo. Curata da Riccardo Freddo e Luca Baroni in collaborazione con la Rosenfeld Gallery\, l’esposizione si sviluppa come un percorso lento e profondamente organico. L’artista parte dal gesto manuale del piantare e raccogliere\, per poi pressare le piante sulle tele per mesi affinché rilascino naturalmente il loro pigmento\, imprimendo l’immagine sulla superficie. Successivamente\, le materie essiccate vengono custodite in ceramiche create dall’artista e distillate per estrarne l’essenza olfattiva. Questo meticoloso processo trasforma la materia in traccia e memoria\, dando vita a opere multisensoriali che stimolano simultaneamente la vista\, il tatto e l’olfatto\, invitando il visitatore a percepire la memoria come un’esperienza viva e condivisa\, anziché come un semplice oggetto da osservare. La mostra Il percorso espositivo si sviluppa negli spazi del MARV di Gradara con un focus iniziale sulle opere più recenti\, in particolare la serie Janhyang (2025). In queste prime sale\, pittura\, materia vegetale e composizione olfattiva si fondono coinvolgendo direttamente il pubblico in rituali percettivi\, creando un ambiente di trasformazione in cui la materia invita a un tempo lento e alla condivisione della memoria. L’ultima sala assume invece un carattere retrospettivo\, ripercorrendo la continuità della ricerca dell’artista attraverso le documentazioni video di performance storiche come Mirror\, Dream Wave e Internal Library – Memory\, che spaziano dal sogno collettivo fino all’indagine intima e multisensoriale. L’esposizione si lega profondamente anche alla storia del territorio marchigiano; il direttore del museo\, Luca Baroni\, sottolinea infatti come l’uso dei pigmenti naturali di Park richiami la storica tradizione locale della produzione del guado tra Medioevo e Rinascimento. L’evento rappresenta una tappa di richiamo internazionale per la sesta edizione della rassegna Gradara Contemporanea\, che da quest’anno introduce due importanti novità: la parità di genere nella selezione degli artisti e l’apertura a giovani curatori under 25\, con la collaborazione di quattro nuovi profili che affiancano i curatori e gli enti organizzatori del progetto.   Bosgsu Park “I fiori della memoria”MARV Museo d’Arte Rubini VesinVia Umberto I\, n° 9 Gradara (PU)orari di apertura:dal 13 giugno al 26 luglio 2026venerdì\, sabato e domenica dalle 19.00 alle 22.00ingresso € 5\,00La mostra è parte della Rassegna GRADARA CONTEMPORANEA VI/2026
URL:https://www.marvgradara.com/mostra/gradara-contemporanea-2/
LOCATION:Gradara – centro storico
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.marvgradara.com/wp-content/uploads/2025/05/2024_GRADARA-CONTEMPORANEA_crop-4_3.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20250606T000000
DTEND;TZID=UTC:20250706T000000
DTSTAMP:20260614T012024
CREATED:20250604T105043Z
LAST-MODIFIED:20251230T152416Z
UID:23834-1749168000-1751760000@www.marvgradara.com
SUMMARY:KEITA MIYAZAKI - Post-Apocalyptic Bloom
DESCRIPTION:“Bongsu Park – i fiori della memoria”  Ente organizzatore Rete Museale Marche Nord Museo MARV Gallery Rosenfeld Luogo di svolgimento: MARV – Museo d’Arte Rubini Vesin\, Gradara (Virtual rendering: link) Periodo di svolgimento: 6 giugno – 26 luglio 2026 Inaugurazione: sabato 6 giugno 2026 Comitato scientifico e curatoriale Luca Baroni Direttore Rete Museale Marche Nord l.baroni@gradarainnova.com Riccardo Freddo Sales Director and Museum Liaison – Gallery Rosenfeld riccardo@galleryrosenfeld.com Junior Curators Gradara Contemporanea – ed. 2026 Elisabetta Lotti\, Università degli Studi di Urbino Lucrezia Manucci\, Università Ca’ Foscari Venezia Chiara Tonti\, IUAV – Istituto Universitario di Architettura Venezia Tommaso Vincenzi\, Università degli Studi di Urbino Olfatto\, tatto\, vista: al MARV | Museo d’Arte Rubini Vesin di Gradara dal 6 giugno al 5 luglio la mostra multisensoriale dell’artista coreana che trasforma fiori e piante in immagini\, profumi e tracce\, da vedere\, toccare e annusare.La mostra “I fiori della memoria” dell’artista coreana Bongsu Park\, che si terrà al MARV | Museo d’Arte Rubini Vesin di Gradara (PU) dal 6 giugno al 26 luglio\, nasce dal profondo concetto coreano di janhyang\, un termine che unisce la risonanza dell’eco alla persistenza di un profumo. Curata da Riccardo Freddo e Luca Baroni in collaborazione con la Rosenfeld Gallery\, l’esposizione si sviluppa come un percorso lento e profondamente organico. L’artista parte dal gesto manuale del piantare e raccogliere\, per poi pressare le piante sulle tele per mesi affinché rilascino naturalmente il loro pigmento\, imprimendo l’immagine sulla superficie. Successivamente\, le materie essiccate vengono custodite in ceramiche create dall’artista e distillate per estrarne l’essenza olfattiva. Questo meticoloso processo trasforma la materia in traccia e memoria\, dando vita a opere multisensoriali che stimolano simultaneamente la vista\, il tatto e l’olfatto\, invitando il visitatore a percepire la memoria come un’esperienza viva e condivisa\, anziché come un semplice oggetto da osservare. La mostra Il percorso espositivo si sviluppa negli spazi del MARV di Gradara con un focus iniziale sulle opere più recenti\, in particolare la serie Janhyang (2025). In queste prime sale\, pittura\, materia vegetale e composizione olfattiva si fondono coinvolgendo direttamente il pubblico in rituali percettivi\, creando un ambiente di trasformazione in cui la materia invita a un tempo lento e alla condivisione della memoria. L’ultima sala assume invece un carattere retrospettivo\, ripercorrendo la continuità della ricerca dell’artista attraverso le documentazioni video di performance storiche come Mirror\, Dream Wave e Internal Library – Memory\, che spaziano dal sogno collettivo fino all’indagine intima e multisensoriale. L’esposizione si lega profondamente anche alla storia del territorio marchigiano; il direttore del museo\, Luca Baroni\, sottolinea infatti come l’uso dei pigmenti naturali di Park richiami la storica tradizione locale della produzione del guado tra Medioevo e Rinascimento. L’evento rappresenta una tappa di richiamo internazionale per la sesta edizione della rassegna Gradara Contemporanea\, che da quest’anno introduce due importanti novità: la parità di genere nella selezione degli artisti e l’apertura a giovani curatori under 25\, con la collaborazione di quattro nuovi profili che affiancano i curatori e gli enti organizzatori del progetto.   Bosgsu Park “I fiori della memoria”MARV Museo d’Arte Rubini VesinVia Umberto I\, n° 9 Gradara (PU)orari di apertura:dal 13 giugno al 26 luglio 2026venerdì\, sabato e domenica dalle 19.00 alle 22.00ingresso € 5\,00La mostra è parte della Rassegna GRADARA CONTEMPORANEA VI/2026
URL:https://www.marvgradara.com/mostra/keita-miyazaki/
LOCATION:Rocca Demaniale di Gradara
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.marvgradara.com/wp-content/uploads/2025/06/2025_MYAZAKI_crop-4_3.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20250712T000000
DTEND;TZID=UTC:20251012T000000
DTSTAMP:20260614T012024
CREATED:20250709T074624Z
LAST-MODIFIED:20251230T151108Z
UID:23925-1752278400-1760227200@www.marvgradara.com
SUMMARY:LUIGI GHIRRI - Blu Infinito
DESCRIPTION:“Bongsu Park – i fiori della memoria”  Ente organizzatore Rete Museale Marche Nord Museo MARV Gallery Rosenfeld Luogo di svolgimento: MARV – Museo d’Arte Rubini Vesin\, Gradara (Virtual rendering: link) Periodo di svolgimento: 6 giugno – 26 luglio 2026 Inaugurazione: sabato 6 giugno 2026 Comitato scientifico e curatoriale Luca Baroni Direttore Rete Museale Marche Nord l.baroni@gradarainnova.com Riccardo Freddo Sales Director and Museum Liaison – Gallery Rosenfeld riccardo@galleryrosenfeld.com Junior Curators Gradara Contemporanea – ed. 2026 Elisabetta Lotti\, Università degli Studi di Urbino Lucrezia Manucci\, Università Ca’ Foscari Venezia Chiara Tonti\, IUAV – Istituto Universitario di Architettura Venezia Tommaso Vincenzi\, Università degli Studi di Urbino Olfatto\, tatto\, vista: al MARV | Museo d’Arte Rubini Vesin di Gradara dal 6 giugno al 5 luglio la mostra multisensoriale dell’artista coreana che trasforma fiori e piante in immagini\, profumi e tracce\, da vedere\, toccare e annusare.La mostra “I fiori della memoria” dell’artista coreana Bongsu Park\, che si terrà al MARV | Museo d’Arte Rubini Vesin di Gradara (PU) dal 6 giugno al 26 luglio\, nasce dal profondo concetto coreano di janhyang\, un termine che unisce la risonanza dell’eco alla persistenza di un profumo. Curata da Riccardo Freddo e Luca Baroni in collaborazione con la Rosenfeld Gallery\, l’esposizione si sviluppa come un percorso lento e profondamente organico. L’artista parte dal gesto manuale del piantare e raccogliere\, per poi pressare le piante sulle tele per mesi affinché rilascino naturalmente il loro pigmento\, imprimendo l’immagine sulla superficie. Successivamente\, le materie essiccate vengono custodite in ceramiche create dall’artista e distillate per estrarne l’essenza olfattiva. Questo meticoloso processo trasforma la materia in traccia e memoria\, dando vita a opere multisensoriali che stimolano simultaneamente la vista\, il tatto e l’olfatto\, invitando il visitatore a percepire la memoria come un’esperienza viva e condivisa\, anziché come un semplice oggetto da osservare. La mostra Il percorso espositivo si sviluppa negli spazi del MARV di Gradara con un focus iniziale sulle opere più recenti\, in particolare la serie Janhyang (2025). In queste prime sale\, pittura\, materia vegetale e composizione olfattiva si fondono coinvolgendo direttamente il pubblico in rituali percettivi\, creando un ambiente di trasformazione in cui la materia invita a un tempo lento e alla condivisione della memoria. L’ultima sala assume invece un carattere retrospettivo\, ripercorrendo la continuità della ricerca dell’artista attraverso le documentazioni video di performance storiche come Mirror\, Dream Wave e Internal Library – Memory\, che spaziano dal sogno collettivo fino all’indagine intima e multisensoriale. L’esposizione si lega profondamente anche alla storia del territorio marchigiano; il direttore del museo\, Luca Baroni\, sottolinea infatti come l’uso dei pigmenti naturali di Park richiami la storica tradizione locale della produzione del guado tra Medioevo e Rinascimento. L’evento rappresenta una tappa di richiamo internazionale per la sesta edizione della rassegna Gradara Contemporanea\, che da quest’anno introduce due importanti novità: la parità di genere nella selezione degli artisti e l’apertura a giovani curatori under 25\, con la collaborazione di quattro nuovi profili che affiancano i curatori e gli enti organizzatori del progetto.   Bosgsu Park “I fiori della memoria”MARV Museo d’Arte Rubini VesinVia Umberto I\, n° 9 Gradara (PU)orari di apertura:dal 13 giugno al 26 luglio 2026venerdì\, sabato e domenica dalle 19.00 alle 22.00ingresso € 5\,00La mostra è parte della Rassegna GRADARA CONTEMPORANEA VI/2026
URL:https://www.marvgradara.com/mostra/luigi-ghirri/
LOCATION:MARV | MUSEO D’ARTE RUBINI VESIN\, Via Umberto 1\, Gradara\, PU\, 61012
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.marvgradara.com/wp-content/uploads/2025/07/FOTO-MOSTRA-1--scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20251016T000000
DTEND;TZID=UTC:20260215T000000
DTSTAMP:20260614T012024
CREATED:20251017T104136Z
LAST-MODIFIED:20251203T185850Z
UID:24187-1760572800-1771113600@www.marvgradara.com
SUMMARY:ALTRI SGUARDI. Uliano Lucas - tra memoria e progetto
DESCRIPTION:“Bongsu Park – i fiori della memoria”  Ente organizzatore Rete Museale Marche Nord Museo MARV Gallery Rosenfeld Luogo di svolgimento: MARV – Museo d’Arte Rubini Vesin\, Gradara (Virtual rendering: link) Periodo di svolgimento: 6 giugno – 26 luglio 2026 Inaugurazione: sabato 6 giugno 2026 Comitato scientifico e curatoriale Luca Baroni Direttore Rete Museale Marche Nord l.baroni@gradarainnova.com Riccardo Freddo Sales Director and Museum Liaison – Gallery Rosenfeld riccardo@galleryrosenfeld.com Junior Curators Gradara Contemporanea – ed. 2026 Elisabetta Lotti\, Università degli Studi di Urbino Lucrezia Manucci\, Università Ca’ Foscari Venezia Chiara Tonti\, IUAV – Istituto Universitario di Architettura Venezia Tommaso Vincenzi\, Università degli Studi di Urbino Olfatto\, tatto\, vista: al MARV | Museo d’Arte Rubini Vesin di Gradara dal 6 giugno al 5 luglio la mostra multisensoriale dell’artista coreana che trasforma fiori e piante in immagini\, profumi e tracce\, da vedere\, toccare e annusare.La mostra “I fiori della memoria” dell’artista coreana Bongsu Park\, che si terrà al MARV | Museo d’Arte Rubini Vesin di Gradara (PU) dal 6 giugno al 26 luglio\, nasce dal profondo concetto coreano di janhyang\, un termine che unisce la risonanza dell’eco alla persistenza di un profumo. Curata da Riccardo Freddo e Luca Baroni in collaborazione con la Rosenfeld Gallery\, l’esposizione si sviluppa come un percorso lento e profondamente organico. L’artista parte dal gesto manuale del piantare e raccogliere\, per poi pressare le piante sulle tele per mesi affinché rilascino naturalmente il loro pigmento\, imprimendo l’immagine sulla superficie. Successivamente\, le materie essiccate vengono custodite in ceramiche create dall’artista e distillate per estrarne l’essenza olfattiva. Questo meticoloso processo trasforma la materia in traccia e memoria\, dando vita a opere multisensoriali che stimolano simultaneamente la vista\, il tatto e l’olfatto\, invitando il visitatore a percepire la memoria come un’esperienza viva e condivisa\, anziché come un semplice oggetto da osservare. La mostra Il percorso espositivo si sviluppa negli spazi del MARV di Gradara con un focus iniziale sulle opere più recenti\, in particolare la serie Janhyang (2025). In queste prime sale\, pittura\, materia vegetale e composizione olfattiva si fondono coinvolgendo direttamente il pubblico in rituali percettivi\, creando un ambiente di trasformazione in cui la materia invita a un tempo lento e alla condivisione della memoria. L’ultima sala assume invece un carattere retrospettivo\, ripercorrendo la continuità della ricerca dell’artista attraverso le documentazioni video di performance storiche come Mirror\, Dream Wave e Internal Library – Memory\, che spaziano dal sogno collettivo fino all’indagine intima e multisensoriale. L’esposizione si lega profondamente anche alla storia del territorio marchigiano; il direttore del museo\, Luca Baroni\, sottolinea infatti come l’uso dei pigmenti naturali di Park richiami la storica tradizione locale della produzione del guado tra Medioevo e Rinascimento. L’evento rappresenta una tappa di richiamo internazionale per la sesta edizione della rassegna Gradara Contemporanea\, che da quest’anno introduce due importanti novità: la parità di genere nella selezione degli artisti e l’apertura a giovani curatori under 25\, con la collaborazione di quattro nuovi profili che affiancano i curatori e gli enti organizzatori del progetto.   Bosgsu Park “I fiori della memoria”MARV Museo d’Arte Rubini VesinVia Umberto I\, n° 9 Gradara (PU)orari di apertura:dal 13 giugno al 26 luglio 2026venerdì\, sabato e domenica dalle 19.00 alle 22.00ingresso € 5\,00La mostra è parte della Rassegna GRADARA CONTEMPORANEA VI/2026
URL:https://www.marvgradara.com/mostra/uliano-lucas-altri-sguardi/
LOCATION:MARV | MUSEO D’ARTE RUBINI VESIN\, Via Umberto 1\, Gradara\, PU\, 61012
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.marvgradara.com/wp-content/uploads/2025/10/foto-lucas.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260322T000000
DTEND;TZID=UTC:20260602T000000
DTSTAMP:20260614T012024
CREATED:20260218T110625Z
LAST-MODIFIED:20260601T080246Z
UID:24697-1774137600-1780358400@www.marvgradara.com
SUMMARY:IL TEMPO DEL GIOCO.  Meraviglie ludiche dalla collezione Loris Betti
DESCRIPTION:“Bongsu Park – i fiori della memoria”  Ente organizzatore Rete Museale Marche Nord Museo MARV Gallery Rosenfeld Luogo di svolgimento: MARV – Museo d’Arte Rubini Vesin\, Gradara (Virtual rendering: link) Periodo di svolgimento: 6 giugno – 26 luglio 2026 Inaugurazione: sabato 6 giugno 2026 Comitato scientifico e curatoriale Luca Baroni Direttore Rete Museale Marche Nord l.baroni@gradarainnova.com Riccardo Freddo Sales Director and Museum Liaison – Gallery Rosenfeld riccardo@galleryrosenfeld.com Junior Curators Gradara Contemporanea – ed. 2026 Elisabetta Lotti\, Università degli Studi di Urbino Lucrezia Manucci\, Università Ca’ Foscari Venezia Chiara Tonti\, IUAV – Istituto Universitario di Architettura Venezia Tommaso Vincenzi\, Università degli Studi di Urbino Olfatto\, tatto\, vista: al MARV | Museo d’Arte Rubini Vesin di Gradara dal 6 giugno al 5 luglio la mostra multisensoriale dell’artista coreana che trasforma fiori e piante in immagini\, profumi e tracce\, da vedere\, toccare e annusare.La mostra “I fiori della memoria” dell’artista coreana Bongsu Park\, che si terrà al MARV | Museo d’Arte Rubini Vesin di Gradara (PU) dal 6 giugno al 26 luglio\, nasce dal profondo concetto coreano di janhyang\, un termine che unisce la risonanza dell’eco alla persistenza di un profumo. Curata da Riccardo Freddo e Luca Baroni in collaborazione con la Rosenfeld Gallery\, l’esposizione si sviluppa come un percorso lento e profondamente organico. L’artista parte dal gesto manuale del piantare e raccogliere\, per poi pressare le piante sulle tele per mesi affinché rilascino naturalmente il loro pigmento\, imprimendo l’immagine sulla superficie. Successivamente\, le materie essiccate vengono custodite in ceramiche create dall’artista e distillate per estrarne l’essenza olfattiva. Questo meticoloso processo trasforma la materia in traccia e memoria\, dando vita a opere multisensoriali che stimolano simultaneamente la vista\, il tatto e l’olfatto\, invitando il visitatore a percepire la memoria come un’esperienza viva e condivisa\, anziché come un semplice oggetto da osservare. La mostra Il percorso espositivo si sviluppa negli spazi del MARV di Gradara con un focus iniziale sulle opere più recenti\, in particolare la serie Janhyang (2025). In queste prime sale\, pittura\, materia vegetale e composizione olfattiva si fondono coinvolgendo direttamente il pubblico in rituali percettivi\, creando un ambiente di trasformazione in cui la materia invita a un tempo lento e alla condivisione della memoria. L’ultima sala assume invece un carattere retrospettivo\, ripercorrendo la continuità della ricerca dell’artista attraverso le documentazioni video di performance storiche come Mirror\, Dream Wave e Internal Library – Memory\, che spaziano dal sogno collettivo fino all’indagine intima e multisensoriale. L’esposizione si lega profondamente anche alla storia del territorio marchigiano; il direttore del museo\, Luca Baroni\, sottolinea infatti come l’uso dei pigmenti naturali di Park richiami la storica tradizione locale della produzione del guado tra Medioevo e Rinascimento. L’evento rappresenta una tappa di richiamo internazionale per la sesta edizione della rassegna Gradara Contemporanea\, che da quest’anno introduce due importanti novità: la parità di genere nella selezione degli artisti e l’apertura a giovani curatori under 25\, con la collaborazione di quattro nuovi profili che affiancano i curatori e gli enti organizzatori del progetto.   Bosgsu Park “I fiori della memoria”MARV Museo d’Arte Rubini VesinVia Umberto I\, n° 9 Gradara (PU)orari di apertura:dal 13 giugno al 26 luglio 2026venerdì\, sabato e domenica dalle 19.00 alle 22.00ingresso € 5\,00La mostra è parte della Rassegna GRADARA CONTEMPORANEA VI/2026
URL:https://www.marvgradara.com/mostra/il-tempo-del-gioco-meraviglie-ludiche-dalla-collezione-loris-betti/
LOCATION:MARV | MUSEO D’ARTE RUBINI VESIN\, Via Umberto 1\, Gradara\, PU\, 61012
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.marvgradara.com/wp-content/uploads/2026/02/Gioco_mostra_cover.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260606T000000
DTEND;TZID=UTC:20260726T000000
DTSTAMP:20260614T012024
CREATED:20260603T093213Z
LAST-MODIFIED:20260612T113741Z
UID:24921-1780704000-1785024000@www.marvgradara.com
SUMMARY:Bongsu Park - I fiori della memoria
DESCRIPTION:“Bongsu Park – i fiori della memoria”  Ente organizzatore Rete Museale Marche Nord Museo MARV Gallery Rosenfeld Luogo di svolgimento: MARV – Museo d’Arte Rubini Vesin\, Gradara (Virtual rendering: link) Periodo di svolgimento: 6 giugno – 26 luglio 2026 Inaugurazione: sabato 6 giugno 2026 Comitato scientifico e curatoriale Luca Baroni Direttore Rete Museale Marche Nord l.baroni@gradarainnova.com Riccardo Freddo Sales Director and Museum Liaison – Gallery Rosenfeld riccardo@galleryrosenfeld.com Junior Curators Gradara Contemporanea – ed. 2026 Elisabetta Lotti\, Università degli Studi di Urbino Lucrezia Manucci\, Università Ca’ Foscari Venezia Chiara Tonti\, IUAV – Istituto Universitario di Architettura Venezia Tommaso Vincenzi\, Università degli Studi di Urbino Olfatto\, tatto\, vista: al MARV | Museo d’Arte Rubini Vesin di Gradara dal 6 giugno al 5 luglio la mostra multisensoriale dell’artista coreana che trasforma fiori e piante in immagini\, profumi e tracce\, da vedere\, toccare e annusare.La mostra “I fiori della memoria” dell’artista coreana Bongsu Park\, che si terrà al MARV | Museo d’Arte Rubini Vesin di Gradara (PU) dal 6 giugno al 26 luglio\, nasce dal profondo concetto coreano di janhyang\, un termine che unisce la risonanza dell’eco alla persistenza di un profumo. Curata da Riccardo Freddo e Luca Baroni in collaborazione con la Rosenfeld Gallery\, l’esposizione si sviluppa come un percorso lento e profondamente organico. L’artista parte dal gesto manuale del piantare e raccogliere\, per poi pressare le piante sulle tele per mesi affinché rilascino naturalmente il loro pigmento\, imprimendo l’immagine sulla superficie. Successivamente\, le materie essiccate vengono custodite in ceramiche create dall’artista e distillate per estrarne l’essenza olfattiva. Questo meticoloso processo trasforma la materia in traccia e memoria\, dando vita a opere multisensoriali che stimolano simultaneamente la vista\, il tatto e l’olfatto\, invitando il visitatore a percepire la memoria come un’esperienza viva e condivisa\, anziché come un semplice oggetto da osservare. La mostra Il percorso espositivo si sviluppa negli spazi del MARV di Gradara con un focus iniziale sulle opere più recenti\, in particolare la serie Janhyang (2025). In queste prime sale\, pittura\, materia vegetale e composizione olfattiva si fondono coinvolgendo direttamente il pubblico in rituali percettivi\, creando un ambiente di trasformazione in cui la materia invita a un tempo lento e alla condivisione della memoria. L’ultima sala assume invece un carattere retrospettivo\, ripercorrendo la continuità della ricerca dell’artista attraverso le documentazioni video di performance storiche come Mirror\, Dream Wave e Internal Library – Memory\, che spaziano dal sogno collettivo fino all’indagine intima e multisensoriale. L’esposizione si lega profondamente anche alla storia del territorio marchigiano; il direttore del museo\, Luca Baroni\, sottolinea infatti come l’uso dei pigmenti naturali di Park richiami la storica tradizione locale della produzione del guado tra Medioevo e Rinascimento. L’evento rappresenta una tappa di richiamo internazionale per la sesta edizione della rassegna Gradara Contemporanea\, che da quest’anno introduce due importanti novità: la parità di genere nella selezione degli artisti e l’apertura a giovani curatori under 25\, con la collaborazione di quattro nuovi profili che affiancano i curatori e gli enti organizzatori del progetto.   Bosgsu Park “I fiori della memoria”MARV Museo d’Arte Rubini VesinVia Umberto I\, n° 9 Gradara (PU)orari di apertura:dal 13 giugno al 26 luglio 2026venerdì\, sabato e domenica dalle 19.00 alle 22.00ingresso € 5\,00La mostra è parte della Rassegna GRADARA CONTEMPORANEA VI/2026
URL:https://www.marvgradara.com/mostra/bongsu-park/
LOCATION:Gradara – centro storico
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.marvgradara.com/wp-content/uploads/2026/06/Janhayang-Fri-6_7_8-March-2026-001-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260613T000000
DTEND;TZID=UTC:20260705T000000
DTSTAMP:20260614T012024
CREATED:20260601T095426Z
LAST-MODIFIED:20260612T112355Z
UID:24910-1781308800-1783209600@www.marvgradara.com
SUMMARY:Gradara contemporanea VI 2026
DESCRIPTION:“Bongsu Park – i fiori della memoria”  Ente organizzatore Rete Museale Marche Nord Museo MARV Gallery Rosenfeld Luogo di svolgimento: MARV – Museo d’Arte Rubini Vesin\, Gradara (Virtual rendering: link) Periodo di svolgimento: 6 giugno – 26 luglio 2026 Inaugurazione: sabato 6 giugno 2026 Comitato scientifico e curatoriale Luca Baroni Direttore Rete Museale Marche Nord l.baroni@gradarainnova.com Riccardo Freddo Sales Director and Museum Liaison – Gallery Rosenfeld riccardo@galleryrosenfeld.com Junior Curators Gradara Contemporanea – ed. 2026 Elisabetta Lotti\, Università degli Studi di Urbino Lucrezia Manucci\, Università Ca’ Foscari Venezia Chiara Tonti\, IUAV – Istituto Universitario di Architettura Venezia Tommaso Vincenzi\, Università degli Studi di Urbino Olfatto\, tatto\, vista: al MARV | Museo d’Arte Rubini Vesin di Gradara dal 6 giugno al 5 luglio la mostra multisensoriale dell’artista coreana che trasforma fiori e piante in immagini\, profumi e tracce\, da vedere\, toccare e annusare.La mostra “I fiori della memoria” dell’artista coreana Bongsu Park\, che si terrà al MARV | Museo d’Arte Rubini Vesin di Gradara (PU) dal 6 giugno al 26 luglio\, nasce dal profondo concetto coreano di janhyang\, un termine che unisce la risonanza dell’eco alla persistenza di un profumo. Curata da Riccardo Freddo e Luca Baroni in collaborazione con la Rosenfeld Gallery\, l’esposizione si sviluppa come un percorso lento e profondamente organico. L’artista parte dal gesto manuale del piantare e raccogliere\, per poi pressare le piante sulle tele per mesi affinché rilascino naturalmente il loro pigmento\, imprimendo l’immagine sulla superficie. Successivamente\, le materie essiccate vengono custodite in ceramiche create dall’artista e distillate per estrarne l’essenza olfattiva. Questo meticoloso processo trasforma la materia in traccia e memoria\, dando vita a opere multisensoriali che stimolano simultaneamente la vista\, il tatto e l’olfatto\, invitando il visitatore a percepire la memoria come un’esperienza viva e condivisa\, anziché come un semplice oggetto da osservare. La mostra Il percorso espositivo si sviluppa negli spazi del MARV di Gradara con un focus iniziale sulle opere più recenti\, in particolare la serie Janhyang (2025). In queste prime sale\, pittura\, materia vegetale e composizione olfattiva si fondono coinvolgendo direttamente il pubblico in rituali percettivi\, creando un ambiente di trasformazione in cui la materia invita a un tempo lento e alla condivisione della memoria. L’ultima sala assume invece un carattere retrospettivo\, ripercorrendo la continuità della ricerca dell’artista attraverso le documentazioni video di performance storiche come Mirror\, Dream Wave e Internal Library – Memory\, che spaziano dal sogno collettivo fino all’indagine intima e multisensoriale. L’esposizione si lega profondamente anche alla storia del territorio marchigiano; il direttore del museo\, Luca Baroni\, sottolinea infatti come l’uso dei pigmenti naturali di Park richiami la storica tradizione locale della produzione del guado tra Medioevo e Rinascimento. L’evento rappresenta una tappa di richiamo internazionale per la sesta edizione della rassegna Gradara Contemporanea\, che da quest’anno introduce due importanti novità: la parità di genere nella selezione degli artisti e l’apertura a giovani curatori under 25\, con la collaborazione di quattro nuovi profili che affiancano i curatori e gli enti organizzatori del progetto.   Bosgsu Park “I fiori della memoria”MARV Museo d’Arte Rubini VesinVia Umberto I\, n° 9 Gradara (PU)orari di apertura:dal 13 giugno al 26 luglio 2026venerdì\, sabato e domenica dalle 19.00 alle 22.00ingresso € 5\,00La mostra è parte della Rassegna GRADARA CONTEMPORANEA VI/2026
URL:https://www.marvgradara.com/mostra/gradara-contemporanea-2026/
LOCATION:Gradara – centro storico
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.marvgradara.com/wp-content/uploads/2026/06/poster-gradara-contemporanea-2026-scaled.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR